Lorenzo Ragno Celli

Lorenzo “RAGNO” Celli . Fumettista, illustratore, artista. Ha collaborato come story-board artist per pubblicità, video musicali e cortometraggi . Nel 2010 crea la vignetta satirica “Don Gigino , che ama ogni bambino”, incentrata su un prete pedofilo che ha destato non poche polemiche e votato tra i 5 fumetti dell’anno secondo il sondaggio di XL Repubblica. Ha collaborato alla realizzazione del calendario “ Memoria resistente 2011”. Ha collaborato con gli autori del Thunder Studio alla realizzazione di “ Thunder Pin-Up” e alle “Cartoline sexy”. Con il collettivo di artisti IuTù, presenta alle edizioni 2012 e 2013 del Napoli Comicon i progetti “Masterpiece Villain” e “What’s if” e successivamente il progetto “U.A.A.A. : UNITED ARTISTS AGAINST ALIENS”. Nel 2013 presenta la mostra itinerante, “My Rock Woman”, dedicato alle donne della musica rock. Nel 2014 realizza la mostra “ I dubbi del ragno”, dedicata alle sue vignette satiriche. Nel 2015 realizza la mostra personale con presentazione art/sketchbook e segnalibro : Blue Hair. Nel 2016 realizza la mostra “ I colori del Jazz”, omaggio al mondo del jazz e ai suoi interpreti di cui viene realizzato un folder. Nel 2017 partecipa a “Bowie, prometto che non sarò mai noioso”, mostra omaggio su David Bowie, organizzata da “Moa Museum of Operation Avalanche Eboli”. Nel 2015, fonda la Comix21, in cui si occupa, a Battipaglia, della “Comix21”, libreria specializzata in fumetti e a Salerno della “ComixArs” , la prima e unica scuola del fumetto professionale salernitana. Nel 2018 realizza la mostra “Quello che ascoltano i miei occhi, quello che vedono le mi orecchie”, realizzata su pannelli di legno in cui rende omaggio a 11 chitarristi. Nel 2018, partecipa a “Woman III e. Frida Kahlo – Arte, Amore e Rivoluzione”, mostra omaggio per l’autrice messicana, organizzata da “Moa Museum of Operation Avalanche Eboli”, con il patrocinio dell’ambasciata messicana. Nel 2019 crea due progetti per due mostre , “It’s a time to read”, un immaginario orologio visivo con 12 tele dedicato a 12 scrittori e “Nero arcobaleno” progetto contro il razzismo, 9 tele dedicate a 9 voci femminili di colore. Nel 2020 partecipa alle mostre “Premio Guglielmo II, entità culturali a Monreale” e “Premio Internazionale Raffaello Sanzio” conseguendo premi e riconoscimenti.