Gildo Carabelli

 

 

Gildo Angelo Carabelli nasce in quel di Varese nel 1955 da una famiglia discendente da artisti di provenienza elvetica , celebri soprattutto per le opere di carattere lapideo e architettonico lasciate a Milano e nel Varesotto (Duomo di Milano, Palazzo Poldi Pezzoli, Palazzo Borromeo… ) .
“La gioia, la soddisfazione, la rabbia che può dare la “creazione” di segni grafici è inesprimibile : è il primo segno di manifestazione di un ego che si affaccia al mondo e che , incerto e rozzo come ogni segno primordiale, grida la propria forza e volontà di esistere: tanto la voce quanto la mano dovranno imparare regole di comunicazione che rendano questo slancio comprensibile al prossimo.

Frequenta negli anni 70 l’Accademia di Brera, sotto la guida del M° Aldo Carpi.
In seguito l’amore per la pittura e per la ricerca lo porteranno nel trascorrere degli anni a frequentare numerosi studi di artisti con i quali instaurerà rapporti non solo collaborativi ma anche e soprattutto di amicizia; SALESI Philippe, DE BERNARDI Domenico, MONTANARI Giuseppe, SALVINI Innocente, REGGIORI Renato, TAVERNARI Vittorio, CARPI Aldo, GUTTUSO Renato, TAMAGNINI Primo, TACCINI Eugenio, BETTI Franco, MAZZI Aldo, PELAGATTI Dino.
“Il Buio nasconde i contorni della materia, mescola in un crogiolo indefinito i pensieri e le percezioni. Se il Buio è la negazione dell’Arte Visiva, Dio allora è la Luce totale.”
Ciascuna delle opere parla di poesia , della percezione e di quella componente misteriosa dei corsi e ricorsi della Natura, nella sua silente energia di rinnovamento. Il paesaggio viene interiorizzato in maniera tale da evocare visioni e fantasie al di là della concretezza della realtà. La lezione della Storia crea suggestioni, metafore cromatiche, illusioni materiche , percezioni oniriche che animano di tanto in tanto le coerenti
sequenze pittoriche.

Elemento essenziale ed inscindibile dalle opere di Gildo Angelo Carabelli ,e’ l’uso vivo e pregnante del colore che spicca sulla tela, sul legno o sull’alluminio , anche senza la presenza dell’uomo, ma nella costante ricerca di una spiritualita’ al contatto con la natura e con le opere create dall’uomo ispirato.
Nelle sue opere si ritrova spesso la lezione dei grandi del passato filtrata dalla sensibilità dell’artista e dalla sua insaziabile curiosità verso la ricerca espressiva.

 

www.gildoangelocarabelli.com